12/05/2019

Demenza di Alzheimer e condizioni della retina: correlazioni cliniche


Graziottin A.
Demenza di Alzheimer e condizioni della retina: correlazioni cliniche
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Commento a:
Chiquita S, Rodrigues-Neves AC, Baptista FI, Carecho R, Moreira PI, Castelo-Branco M, Ambrósio AF.
The retina as a window or mirror of the brain changes detected in Alzheimer's disease: critical aspects to unravel
Mol Neurobiol. 2019 Jan 5. doi: 10.1007/s12035-018-1461-6. [Epub ahead of print]

Fare il punto sulla possibilità di diagnosticare precocemente la demenza di Alzheimer in base alle condizioni della retina: è questo l’obiettivo della review condotta da Samuel Chiquita e collaboratori, dell’Università di Coimbra, Portogallo.
Il morbo di Alzheimer è la forma più frequente di demenza a livello mondiale, e rappresenta una sfida globale per il gravissimo impatto che comporta per le persone colpite e per i loro familiari. A tutt’oggi non esistono cure per questa patologia, perché i sintomi si manifestano solo dopo anni dall’inizio della degenerazione neuronale e la diagnosi, basata su tecniche invasive e costose, avviene quando i danni cerebrali sono ormai irreversibili. E’ quindi urgente individuare nuovi biomarker che consentano di diagnosticare precocemente l’insorgere della malattia.
In questo contesto, la review del gruppo di lavoro dell’Università di Coimbra parte dalla duplice considerazione che le persone colpite dall’Alzheimer manifestano significativi deficit visivi, spesso antecedenti i sintomi cognitivi, e che la retina, costituendo un’estensione del cervello, può essere considerata una sorta di “finestra” sulle condizioni di salute del cervello stesso: di qui l’idea che l’analisi della retina possa dire qualcosa della predisposizione del soggetto a sviluppare la demenza di Alzheimer.
Gli studi che illustrano le alterazioni contemporanee della retina e del cervello sono pochi: se di essi si è fermata l’attenzione critica dei ricercatori portoghesi, che hanno così riepilogato i parametri strutturali, funzionali, cellulari e molecolari della retina che vengono rilevati nelle persone ammalate di Alzheimer, evidenziando in parallelo alcuni risultati non coerenti riportati in letteratura e i principali temi che devono essere approfonditi in questo ambito di ricerca.

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� 2019 - Prof. Alessandra Graziottin

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