07/02/2019

Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 4


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 4

Scarica l'intervista:
Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 4
(8.299 kByte)

CONDIVIDI SU

Sintesi dell'intervista e punti chiave

L’obiettivo a cui tendere nella cura dell’endometriosi è triplice: arrivare a una diagnosi sempre più precoce, senza minimizzare il dolore lamentato dalla donna; dare la precedenza alla terapia medica; limitare la chirurgia a casi ben selezionati.
Nella quarta e ultima parte di questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- in quali casi la donna va senz’altro sottoposta a intervento chirurgico;
- perché l’operazione va eseguita da un chirurgo molto esperto;
- per quali motivi l’endometriosi è anche una patologia familiare e sociale;
- le conseguenze a lungo termine dell’infiammazione cronica, a livello sistemico e cerebrale;
- come sia essenziale affrontare proattivamente tutti i fattori predisponenti, precipitanti e di mantenimento che, come tanti affluenti, concorrono ad alimentare il grande fiume del dolore;
- perché subito dopo la chirurgia è comunque indispensabile somministrare una terapia contraccettiva o progestinica;
- che cosa fare quando, nel corso delle cure, la donna desidera una gravidanza.

Per gentile concessione di Radio Gamma Cinque

top


Audio e video stream correlati:
Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 3
Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 2
Endometriosi: dal dolore alle terapie - Parte 1

Parole chiave:
Chirurgia ginecologica - Depressione / Tono e disturbi dell'umore - Dolore / Dolore cronico - Endometriosi - Gravidanza - Infiammazione - Neuroinfiammazione - Progesterone/Progestinici - Terapia contraccettiva - Terapia medica


© 2019 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.