09/05/2019

Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 13: Evoluzione delle terapie


Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano
Eiaculazione precoce: un problema sottovalutato – Parte 13: Evoluzione delle terapie
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Sintesi del video e punti chiave

Come si sono evolute, negli anni, le terapie dell’eiaculazione precoce? In sintesi, si è progressivamente passati dalle cure sistemiche, ossia per bocca, poco gradite agli uomini, a un innovativo farmaco spray che ottimizza efficacia e aderenza.
In questo video, la professoressa Graziottin illustra:
- perché, molti anni fa, la paroxetina era sembrata una soluzione interessante per curare il disturbo;
- che cosa, di questo farmaco, scoraggiava tuttavia la compliance degli uomini;
- efficacia e limiti della duloxetina, un medicinale introdotto nei protocolli di cura qualche tempo dopo;
- le caratteristiche del nuovo anestetico spray a base di lidocaina e prilocaina: modalità di utilizzo, tempo d’azione, risultati, maneggevolezza, sicurezza;
- come oggi il medico di famiglia abbia davvero tante opzioni per curare l’eiaculazione precoce, anche quando essa si accompagna a una depressione più o meno conclamata.

Per gentile concessione di M.D. webtv

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Parole chiave:
Disturbi sessuali maschili - Eiaculazione precoce - Terapia medica


© 2019 - Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.