25/10/2018

Dentro la notizia: il caso del Viagra in gravidanza e degli undici neonati deceduti


Intervista alla Prof.ssa Alessandra Graziottin
Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano

A cura di: Andrea Lupoli
Sintesi dell'intervista e punti chiave

Dentro la notizia: il caso del Viagra in gravidanza e degli undici neonati deceduti

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Sintesi dell'intervista e punti chiave

Qualche mese fa, in dieci ospedali olandesi, 93 donne in gravidanza, e con una grave insufficienza placentare, sono state sottoposte a una terapia sperimentale a base di Viagra. Dopo il parto sono morti 11 neonati, per gravi problemi polmonari. I media hanno messo in correlazione l’impiego del farmaco con la morte dei piccoli, ma se si inquadrano correttamente gli eventi clinici ci si rende conto che la situazione è più complessa e potrebbe portare a conclusioni diverse.
In questa intervista, la professoressa Graziottin illustra:
- quali sono le funzioni della placenta;
- che cos’è l’insufficienza placentare e quali conseguenze può comportare per il decorso della gestazione e per la salute della mamma e del bambino;
- perché i medici hanno tentato di ridurre i rischi che le donne e i feti stavano correndo utilizzando il Viagra;
- perché non possiamo automaticamente mettere in relazione l’uso del farmaco e il decesso dei piccoli;
- come preparare al meglio la gestazione;
- l’importanza di evitare il fumo, l’alcol e le droghe nei nove mesi dell’attesa.

Per gentile concessione di Radio Cusano Campus

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Parole chiave:
Acido folico / Vitamina B9 - Alcol - Comunicazione - Dipendenze, droghe e doping - Esami preconcezionali - Farmaci vasoattivi - Fumo / Danni del fumo - Gravidanza - Morte e mortalità - Placenta e anomalie della placenta - Rischi pediatrici - Rischio ostetrico


© 2018 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.