14/12/2016

Ulipristal acetato: un farmaco efficace contro i fibromi


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


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“Ho 38 anni e molti fibromi che sono cresciuti molto nell’ultimo anno, causandomi cicli emorragici che mi distruggono. Adesso ho anche un forte dolore nel rapporto, in profondità. Mi è stato consigliato di togliere l’utero, «così mi tolgo tutti problemi», ma io mi sento giovane per un intervento così drastico. Ci sono cure mediche efficaci?”.
Stella G. (Urbino)

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Gentile Stella, certo che può tenere l’utero! O almeno provarci, con una terapia medica ben fatta. Da alcuni anni abbiamo a disposizione un farmaco molto efficace: si chiama ulipristal acetato ed è un modulatore selettivo del recettore per il progesterone. In termini semplici, non è un ormone, ma si inserisce nel recettore per il progesterone come una chiave nella serratura, con un ottimo effetto curativo. Induce infatti una riduzione di volume dei fibromi e un blocco temporaneo del ciclo, così non ci sono emorragie ed è più facile riprendersi rapidamente dall’anemia da carenza di ferro (sideropenica). Può curare anche il dolore profondo ai rapporti, grazie alla riduzione delle dimensioni dei fibromi nonché dei sintomi di massa e di compressione associati.
Si assume per tre mesi, con una pausa di due, e si ripete per altri tre. In Italia, data la sua ottima efficacia, è stato approvato il cosiddetto uso esteso: si può cioè prolungare la terapia per altri due cicli di tre mesi con un intervallo di due. In pratica, si fanno fino a 18 mesi di cura, tra cicli attivi (quattro, di tre mesi l’uno) e pause intercorrenti (tre, di due mesi l’una). E’ così possibile ridurre i fibromi del 50-70% e recuperare totalmente l‘energia generale e sessuale, dato il rapido miglioramento della sideremia e dell’anemia, e l’attenuazione del dolore ai rapporti fino alla sua scomparsa.
E’ un farmaco costoso, ma è rimborsabile dal servizio sanitario nazionale se è prescritto con l’indicazione di “fibromatosi sintomatica”, come nel suo caso. E’ talmente efficace che in molti casi non serve nemmeno più l’intervento chirurgico. Ne parli con il suo medico curante. Auguri!

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Prevenire e curare – Mai sottovalutare l'anemia da carenza di ferro!

Le emorragie mestruali provocano anemia da carenza di ferro. Il ferro è prezioso anche per la sintesi della dopamina, che nel cervello è necessaria per ottimizzare:
- la voglia di vivere, di fare e il desiderio sessuale;
- la capacità di muoversi e l’abilità sportiva;
- la capacità di concentrarsi e di pensare in modo lucido e logico;
- la capacità di ricordare.

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Parole chiave:
Anemia - Dolore ai rapporti / Dispareunia - Fibromatosi uterina - Fibromi e polipi - Flussi abbondanti / Menorragia - Isterectomia e miomectomia - Ulipristal acetato


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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.