14/12/2018

Preparazione alla gravidanza: gli esami per lui


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


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“Gentile professoressa, mia moglie e io vorremo avere il nostro primo figlio. Si parla molto degli esami preconcezionali consigliati alla donna. Ma ci sono controlli che dovrei fare anch’io? Grazie per l’attenzione”.
Maurizio (Firenze)

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Bravo, signor Maurizio! La sua domanda è assolutamente pertinente. Il futuro padre influisce per il 50 per cento sulla vita genetica del nascituro: è quindi giustissimo che anche lui faccia la sua parte, e si prepari al concepimento al meglio della forma.

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Che cosa dovrei fare?

Nello specifico, anche l’uomo dovrebbe fare la visita preconcezionale, in particolare per valutare la sua salute e la sua fertilità, con una visita andrologica. Sono poi importantissimi gli esami per le malattie sessualmente trasmesse o comunque pericolose per il nascituro, fra cui HIV, sifilide, citomegalovirus, epatite, clamidia e toxoplasmosi.
Inoltre è fondamentale anche per lui l’assunzione per almeno tre mesi (gli spermatozoi maturano in 74 giorni) di acido folico (400 mcg al giorno) e altri integratori che migliorano la qualità dello sperma. La dose è importante, perché gli studi dimostrano che carenza ed eccesso sono ugualmente negativi.

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Mia moglie ha 37 anni: questo può complicare le cose?

Una donna di questa età può avere già una fertilità ridotta. Ma anche l’uomo può contribuire al problema. Le suggerisco quindi un esame seminale (spermiogramma): se l’esito non fosse incoraggiante, vi consiglierei di non perdere tempo prezioso nella ricerca di un concepimento spontaneo e di rivolgervi piuttosto alla procreazione medico-assistita.

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Quali fattori, in generale, possono migliorare la fertilità maschile?

Oltre all’acido folico, di cui abbiamo già parlato, è importante:
- fare periodicamente i controlli andrologici, così come la donna va dal ginecologo;
- avere stili di vita sani: attività fisica regolare, dieta equilibrata, peso forma, poco alcol, zero fumo e zero droghe;
- tenere sotto controllo il diabete e altre malattie dismetaboliche, che – se presenti – possono ridurre la fertilità.

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Parole chiave:
Acido folico / Vitamina B9 - Andrologia / Visita andrologica - Concepimento - Esami preconcezionali - Fertilità e infertilità - Gravidanza - Salute maschile - Stili di vita


© 2018 - Prof. Alessandra Graziottin

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.