18/11/2015

Orgasmi come fuochi d'artificio: sarà vero?


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


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“Su un sito ho letto di come le donne rappresentano il loro orgasmo: fuochi d’artificio, scintille, fuochi pirotecnici, esplosioni, arcobaleni, orgasmi stellati, addirittura un big-bang! Una cosa pazzesca! Sarà vero o sono mitomani? Io tutti questi fuochi non li ho mai provati! O sono io che non funziono?”.
Margherita delusa (Bolzano)

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Gentile signora, sì, l’orgasmo, può assomigliare a un big-bang, come sostengono alcune, ma anche a uno starnuto, come sostiene qualcun'altra. Il picco di piacere fisico e mentale che la donna, e l’uomo, hanno al culmine dell’eccitazione, può avere un’intensità molto variabile. Questa dipende da fattori fisici e psicologici.
Tra quelli fisici, sono importanti:
- il testosterone, massimo a vent’anni, che anche la donna possiede, e che mette il turbo al cervello e ai genitali;
- gli estrogeni, che facilitano la formazione della cosiddetta “piattaforma orgasmica”, ossia la qualità della congestione genitale da cui dipende poi l’intensità dell’orgasmo stesso;
- la salute psichica e fisica, generale e genitale, incluso l’avere nel sangue e nel cervello un buon livello di ferro (prezioso per la dopamina, il neurotrasmettitore da cui dipendono interesse e motivazione sessuale).
Ci sono poi le variabili legate:
- all’intensità dell’attrazione fisica e mentale per il/la partner, a quanto lui sappia essere o meno un buon amante, sensuale ed eccitante;
- alla situazione, più o meno trasgressiva, seduttiva e galeotta, oppure tranquilla.
Oggi, grazie a tecniche sofisticate di laboratorio, possiamo letteralmente “vedere” che cosa succede nel cervello di una donna quando ha l’orgasmo. Pazzesco! Si attivano moltissime e diverse aree cerebrali, un vero fuoco d’artificio neurochimico. L’intensità del piacere percepito dipende proprio dall’intensità della “esplosione” cerebrale, da questa formidabile attivazione neuronale. Ebbene sì: l’orgasmo può, a volte, assomigliare a un big-bang. Ecco perché le donne diventano isteriche quando non ce l’hanno più. Per chi non l’ha ancora provato così intenso, un’idea stuzzicante: perché non cercarlo con più convinzione?

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Prevenire e curare – L'orgasmo si appanna con l'età: come evitarlo?

- Per mantenere l’orgasmo dei vent’anni, o almeno dei quaranta, bisogna tenere ai giusti livelli testosterone, estrogeni e deidroepiandrosterone (DHEA), che tendono a ridursi con l’età e in particolare a crollare dopo la menopausa
- Una terapia ormonale sostitutiva personalizzata, attenta a restituire questi ormoni, può ridare alla donna anche orgasmi da big-bang

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Parole chiave:
DHEA (deidroepiandrosterone) / DHEA-S (deidroepiandrosterone solfato) - Estrogeni / estradiolo / estriolo - Ferro - Orgasmo - Rapporto di coppia - Salute femminile - Terapia ormonale sostitutiva - Testosterone


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ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.