04/01/2016

Donne e potere: una sfida appassionante


Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica
H. San Raffaele Resnati, Milano


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Com’è cambiato il rapporto tra donne e potere, nel mondo occidentale ad alto reddito? Il panorama è complesso. Si intrecciano, e stanno riemergendo con forza tra le giovani donne, le dinamiche arcaiche, in cui l’uso strumentale del corpo sembra essere la via regia per ottenere potere e visibilità. E modalità molto più solide, di maggiore efficacia sul lungo termine, che si fondano sul merito, sulla competenza, sulla cura e la crescita di talenti diversi per acquisire un ruolo significativo nel mondo. Sono coltivate bene dalle donne che credono nel valore assoluto della preparazione e dell’allenamento continuo di talenti e competenze, ma anche dell’introspezione e dell’ascolto interiore, di sé e degli altri. Donne che non negano la verità del loro corpo, o della loro bellezza, ma che ne hanno cura in modo equilibrato e sereno, perché sanno che un corpo sano è la culla di pensieri limpidi e luminosi, di una riflessione profonda e accurata su di sé, sulla famiglia, sul lavoro e sul mondo, della capacità di distinguere gli obiettivi dal costante rumore di fondo da cui siamo tutti circondati. Il potere cui mi riferisco si fonda sul carisma, una qualità personale che indica la capacità di influenzare gli altri, al di là e oltre il ruolo formale di potere, più o meno meritato. Il termine greco carisma (χάρισμα, “chárisma”) deriva dal sostantivo χάρις, “cháris” (“grazia”), usato anche nel senso di “dono”. Un étimo che amo perché dà una profondità diversa al significato e alla responsabilità del potere. Nel rapporto complesso tra donne e potere si intrecciano tre percorsi cardinali:
- il primo è della donna con se stessa. Ha carisma personale, e quindi di fatto ha vero potere, quando ha risolto alcuni nodi profondi che hanno a che fare con la fiducia in sé, l’autostima, ma anche l’uso consapevole e strategico dei talenti che ha: fisici, intellettuali, emotivi, morali, spirituali. Talenti diversi, perché il carisma della donna si può esprimere nelle situazioni più varie: all’interno della famiglia, nel volontariato, nel lavoro, nel mondo;
- il secondo è della donna rispetto all’uomo e al principio maschile di ordine, gerarchia e uso della forza (fisica e/o legale). Rapporto difficile quando lei cerca di emanciparsi dal ruolo millenario di sudditanza con strategie di merito che non siano espresse “nel nome (e con l’approvazione) di un uomo”: il padre, il marito, il Maestro o l’amante. Un percorso coraggioso, difficile, impegnativo sia dal punto di vista emotivo, sia delle energie che richiede. Implica un rapporto dialettico con il mondo e il pensiero maschile, rapporto essenziale per acquisire i codici del mondo maschile, che ancora detiene il potere (spesso brutale o di lobby, molto meno spesso carismatico) nella maggior parte dei Paesi. Nello stesso tempo, implica la capacità di coltivare e rispettare il proprio codice femminile, ed emanciparlo dalla sudditanza al maschile, con l’obiettivo di un’integrazione che sia positiva per se stesse e gli altri. Un allenamento che dura tutta la vita;
- il terzo è in rapporto al contesto sociale: si può anche avere la fortuna di un padre e una madre dal cuore grande, che fanno crescere i tuoi talenti, la tua fiducia, che ti educano a pensare in modo indipendente e a credere in te stessa. Questo ti dà una grande forza, coraggio, determinazione, ma poi sarà comunque durissimo confrontarsi con un mondo maschile che usa codici e modalità arcaiche di leggere e limitare il femminile.
Se vogliamo che le donne abbiano più carisma e potere, per migliorare nella sostanza il mondo in cui viviamo, dobbiamo riportare al centro dell’educazione e della formazione delle giovani vite – in famiglia, a scuola, nel mondo – il valore della crescita personale, del coltivare davvero i talenti ricevuti, insieme a un’educazione dei sentimenti e del cuore. Per crescere nell’integrazione e non contro, o in sudditanza, del maschile. Perché nulla va perduto in un sentiero ben tracciato.
Il mio augurio per le donne, nel 2016, è di coltivare il loro carisma personale, cominciando dalla vita interiore e dalla cura dei talenti. Per gli uomini, di riconoscerlo, rispettarlo e imparare ad amarlo: il carisma, il vero potere delle donne non è una minaccia, è una luminosa ricchezza per tutti.

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Parole chiave:
Apprendimento - Autorealizzazione - Carisma e potere - Educazione / Educazione civica - Riflessioni di vita


© 2016 - Il Gazzettino

ATTENZIONE: Ogni terapia va individualizzata e monitorata in ciascuna paziente dal medico specialista esperto nel campo. Queste schede informative non possono in alcun modo sostituirsi al rapporto medico-paziente, né essere utilizzate senza esplicito parere medico.