20/01/2019

Diabete e sindromi geriatriche giganti: correlazioni cliniche


Graziottin A.
Diabete e sindromi geriatriche giganti: correlazioni cliniche
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Commento a:
Lewandowicz A, Skowronek P, Maksymiuk-Kłos A, Piątkiewicz P.
The Giant Geriatric Syndromes are intensified by diabetic complications
Gerontol Geriatr Med. 2018 Dec 11;4:2333721418817396. doi: 10.1177/2333721418817396. eCollection 2018 Jan-Dec

Illustrare le correlazioni fra il diabete e le grandi sindromi della terza età: è questo l’obiettivo dell’articolo di A. Lewandowicz e collaboratori, del National Institute of Geriatrics di Varsavia, Polonia.
Nel 2015, il diabete interessava più di 415 milioni di persone in tutto il mondo. Si prevede questo numero salirà a 640 milioni entro il 2040. Il punto cruciale è che l’allungamento dell’aspettativa di vita accresce anche il periodo di tempo in cui le complicanze diabetiche possono interagire con altri tipici problemi degli anziani, e in particolare le cosiddette sindromi geriatriche giganti. Individuate e definite oltre 100 anni fa, esse stanno diventando sempre più rilevanti proprio a causa dell’allungamento della vita media. I fattori clinici che contribuiscono a determinare queste sindromi includono l’età avanzata, la frequenza con cui i problemi di salute si manifestano, l’eziologia multifattoriale dei disturbi, il danno funzionale o cognitivo che ne deriva, l’aumento complessivo della morbilità e della mortalità.
Gli autori descrivono l’impatto del diabete:
- sulle disfunzioni cognitive, sulla depressione, sulla malnutrizione, sull’incontinenza, sulle cadute con frattura, sul dolore cronico e sulla perdita dei sensi;
- sull’incidenza dei tumori.
La conoscenza di questi aspetti del declino funzionale nella popolazione geriatrica è di importanza cruciale per migliorare la qualità delle terapie.

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